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La mia magica borsa

Lavorata tutta a mano con lana, jeans e tessuto (all'interno) e tante applicazioni.

Con gli avanzi della lana...

Applicazioni floreali di tanti colori. Facili e veloci da eseguire. Io ne ho fatto una coperta.

Fate la maglia non fate la guerra!

Per noi lavorare a maglia è un favoloso antistress, un modo per canalizzare le energie. Così in casa non si litiga più.

Metti in campo la fantasia

Basta ai soliti maglioncini. Ci sono tante idee da realizzare per colorare di allegria le tue giornate.

Ti piace il cake design? Ma con la maglia puoi fare di più. Prova e vedrai

Disegnare, progettare e realizzare. Con un mix di tecnica e fantasia puoi stupire tutti quanti!

Mi piace creare, riciclare e reinventare utilizzando ago e filo

Ciao a tutti, io sono Francesca. Ho imparato a lavorare all'uncinetto a 5 anni, grazie a mia nonna. Poi crescendo mi sono appassionata alla maglia, al ricamo e al cucito. La creatività per tanti anni è stata la mia professione, nel mondo della grafica e della comunicazione. Oggi finalmente ho più tempo da dedicare alla mia grande passione: creare accessori e capi di abbigliamento e personalizzare la mia casa.

Ogni giorno invento qualcosa di nuovo e faccio piccoli regali ai miei amici. Con la mia amica Letizia ci scambiamo in continuazione suggerimenti e idee. Abbiamo pensato di condividere alcune delle nostre creazioni, con schemi disegni e indicazioni, attraverso questo blog. Benvenuti nel nostro piccolo mondo!
Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post
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sabato 1 aprile 2017

Effetto bouclé ai ferri

Vi riporto questo gioco di colori che ho elaborato di recente ai ferri. Si tratta di un semplicissimo punto riso (righe pari :*1 m. dir., 1 m. riv. * ripetere da *a* per tutto il ferro; righe dispari: *1 m. rov., 1 m. dir.* (ovvero 1 maglia diritta in corrispondenza della maglia diritta del ferro precedente e 1 maglia rovescio in corrispondenza della maglia rovescio del ferro precedente). L'effetto che vedete nella foto è dato dall'alternanza di colori lavorati (cambio colore ogni ferro).

In questo caso ho utilizzato 5 colori. Ma potete creare effetti anche solo con più o meno colori. 
Colori utilizzati: nero, sabbia, grigio scuro, verde scuro, cammello.

Ecco lo schema da seguire
ferro 1: nero 
ferri successivi (cambiare colore ogni nuovo ferro) *sabbia grigio scuro, nero, sabbia, verde scuro, nero, cammello, verde scuro, nero, cammello, grigio scuro, nero*; ripetere da *a*.




Come vedete, il gioco di colori che ho scelto crea un effetto a righe. Ma potete creare voi stesse tanti altri accostamenti.
Questa lavorazione è perfetta per una giacca o un tailleur. E, come vedete, il risultato è molto simile al bouclé. Io ho utilizzato un filato sottile e i ferri n. 3,5
Buon lavoro a tutte e non mancate di inviarmi i vostri lavori.

Rinnovare un pull 'troppo' semplice

Non tutte le ciambelle vengono con il buco! Una volta finito il mio pull in lana mohair, mi sono accorta che il modello era troppo semplice. Bello il colore e il filato, ma al capo finito mancava quel certo 'non so che'. Questo tipo di lana in genere si lavora a maglia rasata (è troppo pelosina e se commetti qualche errorino e devi disfare con un punto più complesso si annodano i peletti e il filo si rompe). Per 'movimentare il modello avevo deciso di lavorare sul davanti delle righe traforate.

Poi ho rifinito collo, polsini e fondo all'uncinetto. Ecco il risultato



Insomma, un maglioncino carino da indossare sui jeans. Eppure... il risultato non mi soddisfaceva.
Così il capo è rimasto 'parcheggiato' nel cassetto per un po'. Poi un bel giorno mi è venuta l'idea giusta.
Ho pensato di utilizzare le righe traforate in odo creativo. Con lo stesso filato mohair di altri colori a contrasto e un filo di lurex dorato ho lavorato a punto catenella  un lungo filo da passare nei fori creati dal punto.



Sempre con lo stesso filato a contrasto, ho lavorato all'uncinetto delle righe sul fondo della maglia.


E sempre con gli stessi colori ho rifinito il collo



Ed ecco qui il risultato finale. Una maglia decisamente più grintosa!


Trasformare una gonna in vestito


Questo post è dedicato alle amiche che non sanno cucire e a tutte quelle che amano trasformare il loro guardaroba.
Facendo un po' di ordine nell'armadio, ho riscoperto delle gonne lunghe che non porto più da qualche anno. Confesso: appartengo alla categoria di quelli che dicono "non buttiamo via che non si sa mai”.
Ho fatto un po' di prove e, visto che le gonne in questione avevano l'elastico in vita. ho pensato di trasformarle in vestitini da portare in primavera-estate.

Vi spiego come ho fatto:
1. Innanzitutto ho scelto il tipo di cotone e il colore. Il corpino che volevo lavorare era da eseguire all'uncinetto con un punto pizzo. Quindi ho optato per un cotone numero 5, che ho lavorato con un uncinetto numero 2 (se volete il pizzo meno trasparente potete scegliere anche un 1,5). Come vedete nella foto, la fantasia del tessuto mi dava diverse possibilità. Alla fine ho scelto il colore marrone (ma solo perché il violetto lo userò per una giacchina da abbinate al vestito). Il gomitolo da 100 gr. mi è costato 4 euro (ne ho utilizzati per il corpino circa 65 gr.).

2. Ho scelto il punto per costruire il corpino. Ho attinto a uno dei motivi del mio libro preferito (di cui vi ho parlato in un post). Eccolo con il relativo schema:
3. A questo punto ho incominciato a lavorare il corpino. Ho avviato un numero di maglie corrispondente alla misura del punto vita da una cucitura all'altra dei fianchi. Mi sono tenuta una decina di maglie in più di abbondanza. Questo serve per non impazzire a fare calcoli sul rapporto maglie del punto da eseguire. Semplicemente si segue lo schema e arrivati alla fine si lasciano da parte le maglie che non servono (in un prossimo tutoria vedrò di spiegarvi come sfilarle con l'ago).

4. La lavorazione del corpino va eseguita in un unico pezzo (davanti + dietro). In questo modo il punto pizzo non sarà compromesso da inestetiche cuciture sulla spalla. Il cartamodello è il seguente:



Naturalmente voi lo potete modificare a seconda dei vostri gusti. Nel mio caso il corpino crea con la gonna un vestitino svasato, che non segna il punto seno. Ma se avete un corpo esile, potreste scegliere un modello con scollatura a V (in questo caso il corpino sarà più lungo e partirà dal sotto il seno).

5. Una volta finito il corpino va cucito sui fianchi e rifinito nel giromanica e nel girocollo con qualche giro a punto basso.

6. Una volta finito lo potete cucire sulla gonna.

7. Le rifiniture
Per nascondere il punto di cucitura con il tessuto io ho scelto di lavorare un cinturino a punto basso, alto circa 1 cm e lungo quanto il girovita + 8 cm. L'ho fissato sulla cucitura e al centro del davanti ho creato un piccolo fiocco piatto che o decorato con delle perline in tinta a contrasto. Ecco il risultato:




Ed ecco il mio vestito finito: